Ogni giorno postiamo una parola di uso non comune della lingua italiana! O meglio quelle parole piu ricercate, se vogliamo, o quelle che proprio non si conoscono!
Comincio io: La mia parola di oggi è:
Obnubilare
o onnubilare, v. tr. [io obnùbilo ecc.] (lett.) annebbiare, offuscare; (fig.) confondere, privare di lucidità : obnubilare i sensi, la mente...
il cervello l'ha cestinato - ® Luc 2010!
[9.25.15] Luc´: oggi si sposa mio cugino
[9.25.21] Luc´: mi tocca leggere in chiesa -.-
o non ti offro un cazzo v. tr. [io non ti offrò un cazzò ecc.] (lett.) vaffanculo, vai a rubare; (fig.) piuttosto li investo in puttane, ma vai a fare l'elemosina: per chi mi hai preso? non c'ho manco i soldi per cacare...
Maverick ha scritto:Mi è venuta una idea divertente!
Ogni giorno postiamo una parola di uso non comune della lingua italiana! O meglio quelle parole piu ricercate, se vogliamo, o quelle che proprio non si conoscono!
Comincio io: La mia parola di oggi è:
Obnubilare
o onnubilare, v. tr. [io obnùbilo ecc.] (lett.) annebbiare, offuscare; (fig.) confondere, privare di lucidità : obnubilare i sensi, la mente...
mai sentita!
se va bene lo stesso posso postare una in uso comune mio , quindi non usata da nessun altro...visto come mi esprimo
o non ti offro un cazzo v. tr. [io non ti offrò un cazzò ecc.] (lett.) vaffanculo, vai a rubare; (fig.) piuttosto li investo in puttane, ma vai a fare l'elemosina: per chi mi hai preso? non c'ho manco i soldi per cacare...
s. m. pl. piccoli doni che nella Roma antica si solevano fare ai convitati durante i banchetti dei saturnali; anche, i brevi componimenti poetici, per lo più epigrammi di due versi, con i quali si accompagnavano quei doni.
Deriv. del gr. dÃchroos 'di due colori', comp. di dÃ(s) 'due volte' e chróa 'colore'
s. m. (fis.) proprietà per la quale i cristalli dimetrici delle sostanze trasparenti scompongono la luce incidente in un colore principale lungo l'asse ottico e in un colore secondario in direzione perpendicolare a tale asse; è un caso particolare di pleocroismo.