Mi aggiungo al saluto al Pirata.
Al tempo mi ha fatto appassionare al giro e al tour, forse gli unici che ho seguito davvero e con un po' di interesse. Non volevo crederci quando è stato accusato di doping, però adesso mi lascia l'amaro in bocca. Mi riesce difficile non fare il cinico adesso.
Vabbe, per quello che ha fatto, adesso non se lo merita.
Finchè è durato, è stato un grande.
Akira amava Miky con tutto il cuore... e se l'incanto si spezza anche il suo cuore d'umano và in frantumi...
io seguo il ciclismo dai tempi in cui Eugeni Berzin ha vinto il giro (1994 mi pare) e devo dire ke in 10 anni di ciclismo lui è stato l'unico ke ha portato alla luce lo spirito di questo sport
x conto mio Pantani può prendere posto tra i grandi insieme a Coppi, Bartali, Gimondi, Eddie Merx....
io porgo i miei saluti ad 1 grande ke nn faro cadere facilmente ricordando la sua forza ke ha avuto in vita continuando quando tutto sembrava finito...
lui dentro di me sara sempre vivo..
Ciao Marco..
Allora dov'è il mio sogno?
E' una continuazione della realtà .
Ma allora dov'è la mia realtà ?
E' alla fine del tuo sogno.
Ultimamente ha pedalato nella strada sbagliata e non ci sono stati abbastanza cartelli o segnali per fargli cambiare direzione... non ha visto neanche la bandiera dell'ultimo chilometro, purtroppo... addio!
Niente ti può cancellare, Caro Marco, semplicemente vivi ancora, non qui in terra, ma lassù nel cielo. Ed hai lasciato nei nostri cuori qualcosa che ci farà riflettere e ci aiuterà a sognare. Sei sempre stato grande, e neanche la più grande tragedia che poteva capitarti, riuscirà a cancellare il tuo nome tra gli eroi del mondo moderno.
Ciao Marco, e grazie di tutto.
Sarebbe bello poterti dire " A presto" , ma pensarci serve solo a farci tornare a sognare.
GRAZIEEEEEEE
Ragazzi non avete idea che serata possa essere stata per me quella di Sabato.... arrivatomi il messaggio ansa ( inoltrato da mio fratello...io ho wind) non riuscivo a credergli, e gli ho telefonato per conferma!!
Sono tornato a casa che ancora pensavo ad altro dopo l'1.10, ma almeno fino alle 2.35 mi ha fatto compagnia SKY TG 24, ho capito che era tutto vero, non sono riuscito a capire, a farmi una ragione.... tutta Domenica sono stato sconvolto ( chiedete ad Antonello....) ...il mio + grande idolo sportivo.........
Adesso il terminillo al giro d'Italia si chiamerà CIMA PANTANI....
Certo, è caduto nel tunnel della cocaina dopo Madonna di Campiglio,ma non è stato quello che ha fatto traboccare il vaso.
Marco ( dicono) ha iniziato a farsi di droga sporadicamente dopo Madonna di Campiglio, ma ancora alternava la coca a momenti di grande passione per la bicicletta, come nel 2000 quando cercò di battere Armstrong al Tour, e vinse due tappe... anche nel 2003 sembrava aver trovato nuovamente serenità ed amore per le grandi corse a tappe dopo il giro combattuto su ogni cavalcavia... un giro dove ha sfiorato varie volte la vittoria di tappa ( se non fosse stato per Simoni ....... Grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr ) ... e dopo il giro era carico!!!
Appena tornato a casa disse ai suoi preparatori . "Ora voglio andare al Tour per battere l'Americano e poi preparare il programma per il 2004" ..... e Marco poteva ancora riuscirci, a 33 anni tutto poteva ancora fare, come anche adesso a 34 poteva vincere ancora...
Ma al Tour non è andato......... la Mercatone non era ammessa, non ha trovato l'accordo con altre squadre.... ed ha iniziato a farsi di coca addirittura quotidianamente!!!
CAZZAROLA non è possibile che un campione di sport e di vita finisca così nella merd*!!
Marco voleva andare in Bolivia con quel padre lì che non so come si chiama, l'ha scritto ( dicono ) in quei bigliettini trovati nel residence.... ma era testardo, non aveva il coraggio di ammetterlo.... insomma un bel casotto!!
E' sempre stato sfortunato, non dico che l'hanno ucciso ma è vero che nessuno l'ha aiutato, mai.
Potevano anche far finta di non aver visto quell'ematocrito al 51% a Madonna di Campiglio?
Così dice qualcuno, ma io non sono daccordo... andrebbe contro ogni giustizia sportiva...
Marco comunque si era ripreso... si era ripreso nel 2000 ed anche nel 2003... se fosse andato l'anno scorso al Tour, comunque fosse andata la lotta con Armstrong, la vita di Pantani sarebbe cambiata nuovamente.
Peccato...
In questi giorni in TV e sui giornali se ne sentono di tutti i colori, mentre la famiglia di Marco continua a stringersi nel dolore.
Secondo me ci vorrebbe molto + rispetto per Marco e cercare di evitare adesso di prendere spunto da questa tragedia per parlare di doping nel ciclismo, nello sport bla bla bla, anche perchè Marco Pantani con il doping non ha mai avuto niente a che fare, non è mai stato positivo a nessuna analisi, ed è questo che la gente deve pensare!
Tutti pensano che si dopava, ma quel maledetto 5 Giugno, non è stato positivo, nè gli hanno trovato nel corpo alcuna sostanza dopante!!!!
Non lo vuole capire nessuno!!!!!!!!!!
Vorrei adesso scrivervi alcune motivazioni di cio :
1) Innanzitutto, Marco se avesse assunto sostante dopanti proprio quel giorno, sarebbe stato stupido, per due motivi :
a) Aveva già abbondantemente il giro, quella era la penultima tappa ed aveva 7 minuti sul secnodo in classifica
b) Voleva vincerla quella tappa, e non aveva rivali, Al 90% l'avrebbe vinta, e quindi il vincitore di tappa viene automaticamente sottoposto al controllo antidoping... e se avesse preso qualcosa, l'avrebbero scoperto.
Allora, chiedereste voi, perchè l'hanno squalificato dal Giro ??
beh... bisogna andare in fondo alle cose, non basta soffermarsi in superfice per capire.... le persone comuni avranno tutte pensato al doping, anche istigate da qualche giornalista ignorante che sicuramente avrà sparato in prima pagina " Pantani il dopato" infangando anche tutte le sue vittorie, senza sapere che ogni volta che Marco ha tagliato il traguardo per primo è stato poi sottoposto al controllo antidoping, e non è mai risultato positivo....
Ma torniamo al punto.........perchè l'hanno squalificato dal Giro ??
Rispondo subito : il sangue che abbiamo nelle vene, nelle arterie e nei capillare, ha diverse caratteristiche mutevoli, tra cui la densità . Se il sangue è molto denso si rischia la "trombosi" che è un blocco circolatorio che porta alla morte, ed il sangue diventa più denso quando si va sotto sforzo. Se già a riposo il sangue ha il 50/60% di "Ematocrito", questo stato credo si chiami così, è alto il rischio che poi durante la corsa ci sia il blocco, ed i ciclisti hanno appunto chiesto controlli anche su questo per evitare tragedie in pista.
Certo, ci sono sostanze, che portano il sangue vicino al 50%, ma Marco, come scritto sopra, quel giorno non le avrebbe mai usate, non ne avrebbe avuto bisogno!
Allora si è fatta la legge che nel ciclismo chi prima del via di una tappa ha l'ematocrito superiore al 50%, non può correre per evitare rischi alla salute.
Dovete anche sapere però che il tasso di densità del sangue aumenta se si sta diverse ore in alta quota, e la notte tra 4 e 5 Giugno, Marco Pantani dormì a 1700 metri di quota!!! Ed inoltre ogni corpo ha un suo status, quindi il sangue può farsi più o meno denso.
Di solito l'ematocrito normale è tra il 36 ed il 42 %, quella mattina a Madonna di Campiglio, sono stati controllati moltissimi corridori, e tutti avevano l'ematocrito al 48%, al 49%, addirittura al 49,8%, e Marco Pantani aveva l'ematocrito al 51% ( non ho il valore preciso ma hanno detto i suoi compagni che era 50,6% ) quindi anche lì Marco è stato sfortunatissimo, sarebbe bastato una o,6% in meno per salvarsi!!
Certamente nessuno l'ha ucciso quel 5 Giugno, per questo penso che in quella data stiamo mettendo troppe attenzioni sulla svolta di Pantani.... secondo me è molto più importante quello che è successo DOPO!
Certo, Pantani ha iniziato a farsi di cocaina dopo il 5 Giugno, e se Pantani non fosse stato squalificato quel giorno, probabilmente avrebbe vinto altri 5 Giri d'Italia ( sicuro, non avrebbe avuto rivali) ed al Tour con Lance Armstrong sarebbe stata una lotta incredibilmente bella, forse la più bella di tutti i tempi, come al Tour del 2000, uno dei Tour più belli di sempre, illuminato da Pantani e dalla lotta con Armstrong ed Ullrich.
Marco ha iniziato ad usare cocaina dopo quel 5 giugno, ma solo a tratti, quando stava male, quando pensava al fatto che ben 7 procure della repubblica italiana se la prendevano con lui, ed alla fine veniva assolto!!
Però a tratti la famiglia, gli amici, i pensieri dei trionfi degli anni precedenti, i compagni di squadra, i dirigenti, facevano tornare a Marco la voglia di salire in bici... questo già l'anno dopo, nel 2000, quando fece un Giro d'Italia bellissimo, dimostrando nelle ultime tappe che Pantani era ancora pirata... facendo vincere il Giro al compagno di squadra Garzelli, e poi, sempre nel Luglio 2000, facendo un Tour de France splendido, staccando l'americano.... ed è lì che la vita di Pantani ha avuto un'ulteriore svolta decisiva.... Marco era al settimo cielo per due motivi :
1) Era riuscito a disintossicarsi per la prima volta GRAZIE ALLO SPORT e GRAZIE ALLA BICICLETTA
2) Al Tour aveva trovato un grande campione (Armstrong) con cui poter lottare negli anni successivi, aveva trovato un punto di riferimento, un qualcosa su cui fondare degli obiettivi.
Ed infatti ogni stagione Marco l'ha preparata solo in funzione Tour... al Giro non è mai andato in forma, e sperava sempre di andare al Tour, dove però prima nel 2001 e poi nel 2002 inesorabilmente gli chiudevano le porte!
Nel 2003 Marco dimostra al Giro che al Tour può fare ancora bene, tanto che come conclude ( benissimo) il Giro, esprime il desiderio di " Andare al Tour, battere l'americano e poi fare il programma per il 2004" ... solo che anche nel recende 2003, il Tour ha chiuso le porte a Marco Pantani.... ed è qui il punto svolta della sua vita ... QUI NON IL 5 GIUGNO, perchè il 5 Giugno è diventato cocainomane, ma poi già nel 2000 grazie alla bicicletta era riuscito a disintossicarsi!!!!
Vedendosi precluse le strade per il Tour de France, la corsa più importante del mondo, la corsa a cui faceva indirettamente riferimento, perchè faceva riferimento su Armstrong, Marco ha ricominciato a rifugiarsi nel mondo articiciale, per lui paradisiaco, della cocaina, pensava di poter morire da un giorno all'altro ( ed è questa la cosa crudele che più mi fa star male) tanto che ha scritto diverse lettere, come quella letta al funerale..
Alla fin fine leggendo queste righe uno che non se ne intende potrebbe dire " Allora è stato il Tour de France ad uccidere Pantani" ed io mi oppongo nuovamente, perchè comunque il Tour non ha chiamato Pantani per il semplce fatto che la Mercatone Uno non rientrava tra le squadre che avevano i numero per partecipare alla grande corsa a tappe francese, quindi ancora molto sfortunato, Marco.
Che dire.... come già scritto, ricorderemo le sue volate, e piangeremo sui ricordi che ci ha lasciato, credo che nessuno mai mi regalerà le stesse emozioni, e sono felice di essere nato di questi tempi, perchè molti ragazzi o bambini o molte persone che nasceranno ne sentiranno parlare solo come un mito ed un grande campione, io invece l'ho visto crescere e diventare grande, ogni tappa, ogni trionfo ed ogni successo... in questo sono stato fortunato... al contrario proprio di Marco... sempre, e dico sempre, perseguitato dalla sfortuna.