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Cosa mi piace dei motori jap?
Inviato: gio 03 lug, 2003 12:08 am
da Maverick
La fasatura variabile!
Non h mai provato un vtec, ma la nissan di mio padre ne ha una sottospecie!
dopo i 4.000 giri si scatena! fino a 7500 tira tira e tira! ed è sottopotenziata e pesante!
Mi immagino che goduria quando entri in gioco il vtec a 5500 rpm e tira fino a 8.xxx!
Per il resto i jap sono forse troppo spartani!
Inviato: gio 03 lug, 2003 12:29 am
da Mirko320
Vai un po' nelle galleria fotografica. In varie ti ho messo le foto della fiesta! Vedi tu dove metterle! Non hanno bisogno di commento. I fendinebbia così li voglio anche io!!!!!!
Inviato: gio 03 lug, 2003 8:46 am
da Yuri
Soprattuto il bello della fasatura variabile è che a pochi giri non consumano un cazzo...
Vista la S2000? la zona rossa è dopo i 9000Rpm una goduria!

Inviato: gio 03 lug, 2003 8:48 am
da Yuri
A me delle jap attira il fascino orientale...la cura nella costruzione, la potenza incredibile e lo stacco formidabile sui 400mt, soprattuto la durata non si spaccano nemmeno a martellate sui pistoni

Inviato: gio 03 lug, 2003 8:54 am
da Marino();
ma cosè la fasatura variabile???
come funzia??

Inviato: gio 03 lug, 2003 9:04 am
da Yuri
Un meccanismo di regolazione intelligente che permette di ottimizzare la miscela aria-benzina in ogni fase di funzionamento del motore aumentando il rendimento e le prestazioni sia in termini di coppia che di consumi.
Nei motori a quattro tempi il carattere è determinato dalla scelta delle modalità e dei tempi di apertura e chiusura delle valvole.
Variando l'istante in cui le valvole iniziano ad aprirsi e a chiudersi è possibile trasformare un motore estremamente brillante in uno assolutamente "pacifico" (ovvero elastico e docile ai comandi) e viceversa.
Nei motori a fasatura fissa la legge di apertura e chiusura delle valvole è frutto di una scelta di compromesso fra buone prestazioni ai regimi elevati e accettabile elasticità ai regimi medi e medio-bassi.
L'utilizzo di un sistema a fasatura variabile consente di conciliare entrambe queste esigenze altrimenti contrastanti ma comporta un aumento dei costi di sviluppo e produzione, specialmente se si sceglie di sviluppare un motore a variazione continua.
Non a caso la maggior parte delle case costruttrici che adottano la fasatura variabile sui loro modelli hanno scelto quella a "gradini" che consente di ottenere un comportamento del motore piuttosto brusco, a due o tre regimi di funzionamento predeterminati.
In poche parole
I motori di serie con distribuzioni a fasatura variabile, consentono di modificare il diagramma di distribuzione ovvero gli anticipi di apertura e i ritardi di chiusura delle valvole, durante il funzionamento del motore. In questo modo e' possibile ottenere, unitamente a una potenza specifica elevata, anche un campo di utilizzazione motto ampio con vigoroso tiro ai medi e ai bassi regimi (perche' si puo' venire a disporre della fasatura piu' vantaggiosa nelle differenti situazioni). Facendo ricorso ai sistemi di fasatura variabile e' anche possibile ottenere sensibili miglioramenti per quanto riguarda l’emissione di sostanze nocive allo scarico.

Inviato: gio 03 lug, 2003 9:20 am
da Marino();
evviva google
però interessante........

Inviato: gio 03 lug, 2003 9:24 am
da Yuri
google rulez!
si interessante...
