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Ciao Fabio!
Inviato: dom 04 ago, 2002 7:21 pm
da Maverick
Questa notte è morto un mio amico! Compagno di scuola e di cazzate serali! Ci eravamo persi un pò di vista nell'ultimo anno e questo pomeriggio mi arriva la notizia!
Incidente con la moto (l'aveva presa da 1 settimana passando da una 125 Mito a una R6!) contro un pulman! Impatto laterale, come contro un muro!
Oggi siamo andati a casa dai genitori.. il padre non c'era.. la madre sembrava non rendersi conto..
Sono stato sul posto dove ha avuto l'incidente.. non c'era sangue.. credo si sia rotto la spina dorsale battendo il collo, anche se i dottori hanno detto ai genitori che aveva un taglio lungo il collo! Ma non l'hanno potuto vedere!
Aveva 25 anni, la mia età !
Ciao Fabio!
Inviato: dom 04 ago, 2002 9:43 pm
da Gohan
Inviato: lun 05 ago, 2002 12:13 am
da Goge
cazzo
ma è stata colpa sua?
Inviato: lun 05 ago, 2002 9:58 am
da Maverick
Goge ha scritto:cazzo
ma è stata colpa sua?
e che differenza fa?
Inviato: lun 05 ago, 2002 10:08 am
da Goge
Maverick ha scritto:Goge ha scritto:cazzo
ma è stata colpa sua?
e che differenza fa?
era per sapere...
Inviato: lun 05 ago, 2002 11:55 am
da Istria
Ciao Fabio.
Inviato: lun 05 ago, 2002 1:02 pm
da Maverick
ma xche i giornalisti inventano cazzate su cazzate?
l'unica cosa vera che hanno detto è che il pulman ha fatto una infrazione e che verrà indagato l'autista per omicidio colposo! il resto solo cazzate!
Questo l'articolo!
Inviato: lun 05 ago, 2002 1:07 pm
da Maverick
Pullman invade la corsia, muore un centauro
L’autista avrebbe svoltato su viale Europa tagliando la strada a Fabio di Giacomo, deceduto in ospedale
di GIUSEPPE MARTINA
Una manovra azzardata sulla Colombo, in piena notte, da parte dell'autista di un pullman turistico, un'improvvisa svolta a sinistra e il torpedone che taglia così la strada ad un gruppetto di motociclisti provenienti dalla direzione opposta, stando alla ricostruzione dei vigili urbani: in testa a tutti c'è il 24enne Fabio Di Giacomo, unico figlio di un professore d'orchestra del Teatro dell'Opera, ogni tentativo di frenata per evitare l'impatto è per lui inutile, il giovane si schianta contro la parte posteriore del mezzo, l'urto gli spezza la vena del collo, muore praticamente sul colpo.
E' l'ennesima tragedia della strada in pochi giorni a Roma: all'origine dell'incidente, - non sembrano esserci dubbi secondo la ricostruzione dei vigili urbani del XII gruppo - ci sarebbe proprio una manovra vietata, causata forse da una disattenzione del conducente (ora indagato per omicidio colposo) della corriera noleggiata da una comitiva di Sorrento per trascorrere un week end nella capitale.
E' accaduto tutto alle 2.25 di ieri notte, all'Eur, sulla corsia centrale della Colombo nel tratto in cui questa interseca viale Europa. A quell'ora Fabio Di Giacomo, consulente sistemistico per una società d'informatica, stava rientrando da Ostia con il gruppo di amici e colleghi coi quali aveva trascorso la serata in un pub. Tutti motociclisti.
Erano una ventina, in sella a moto di grossa cilindrata: era nuova di zecca, acquistata appena un mese fa, la Yamaha 600 R6 guidata da Fabio Di Giacomo. Secondo la versione dei testimoni, era proprio quest'ultimo a precedere gli altri centauri, e così quando quel pullman proveniente dal centro - e in quel momento senza passeggeri a bordo - si è messo di traverso sulla carreggiata nel tentativo di imboccare viale Europa, violando il segnale stradale che obbliga ad andare dritti, gli amici di Fabio ce l'hanno fatta a frenare in tempo, lui invece no. Il giovane si è trovato il pullman di trasverso appena uscito dalla doppia curva del laghetto. L’impatto è stato violentissimo. Subito soccorso dal 118, il giovane è giunto cadavere al Sant'Eugenio.
«Non intendo accusare nessuno, mi dispiace anche per l'autista del pullman, ma non potevano togliermi in quel modo l'unico figlio - dice dall'abitazione di via Nomentana Nuova, a Montesacro, cercando di soffocare le lacrime, il padre della vittima, Riccardo Di Giacomo, 59 anni, da 30 professore d'orchestra e contrabbassista del Teatro dell'Opera - Fabio era un ragazzo formidabile, che dava una mano a tutti ed era benvoluto da tutti. Non ci dava mai pensieri.
I computer erano la sua grande passione e da poco, dal primo luglio, in ditta gli avevano fatto il contratto definitivo. Appena due giorni fa mi aveva detto: "papà , è il periodo più bello della mia vita"».
Inviato: lun 05 ago, 2002 2:48 pm
da Istria
Beh un articolo alla Fede direi.... che va molto oltre la cronaca..... pure troppo!
Re: Ciao Fabio!
Inviato: sab 10 ago, 2002 2:05 am
da paditora