Cerca di andare piano con sta cazzo di macchina..
Inviato: sab 23 ott, 2004 1:58 pm
..già , è quello che mi dicono i miei genitori, i parenti gli amici, ed io sempre pronto a rispondere, certo! non mi va di essere raccolto in mezzo ad una strada...
ma sapete, a volte capita che dimentichi ciò che è stato detto, in quei momenti ci sei solo tu, l'adrenalina e la strada ad accoglierti, ti senti sicuro di te, sicuro di ciò che hai sotto al culo, sicuro delle condizioni della strada, mettiamoci anche l'ora tarda..
è cosi ti metti alla prova, una prova sciocca avete ragione, ma finiamola di fare gli ipocriti, impossibile starci alla larga, è una continua sfida, che avrà fine solo quando la passione cesserà di esistere, e ne deve passare di acqua sotto i ponti, lo spavento di ieri sera non mi ha di certo cambiato, mi ha solo fatto conoscere i miei e i suoi limiti.
Ma cosa è successo?
ecco, ero li con gli amici che mi facevo i fatti miei, macchina accesa.. stavo per andare a casa...
Posizione strategica, ampi rettilini disabitati, curve in rapida successione, veloci, larghe...
ed ecco il motivo della sfida, Subaru Impreza SW Gianni Style.
Passa repetutivamente davanti a noi, facendoci sentire il sibilo della turbina...
Non ci sono riuscito, il cervello era già a casa sotto alle coperte, ma quella cosa, che ti scorre dentro, che ti fa battere il cuore e ti annebbia la mente ha avuto la meglio.
Parto pure io, rettilineo circa 400mt gli son dietro... rotonda, si torna indietro.. ancora rettilineo, doppia strada a doppia corsia con un solo senso di marcia per parte.
Sono li, la differenza non era molta, a fondo rettilineo ho un ritardo di un paio di secondi... Lui frena, davanti a se' ha la curva, veloce sulla sinistra... ti riporta ad un secondo tratto rettilineo, più breve...
Eccolo, è li davanti a me, l'ho preso, non freno, era una curva già testata più volte, conoscevo il mio limite...
Entro in curva.. l'autobloccante mi spinge in interno.. sono di traverso.. tutto normale... Finchè quel babbo non mi frena davanti, lascio l'accelleratore.. giù di freno, l'itr ha una crisi sbanda a sinistra, recuperata, ci sono! ...nemmeno il tempo di pensare che si intraversa nuovamente, non posso più fare nulla, mi avvicino al bordo della strada, scorre tutto veloce, salgo sul marciapiede, e scivolo a 30 metri di distanza, ero al centro del campo da calcio.
Finalmente mi arresto, innesto la prima e esco dal campo... il tipo con il subaru scappa... credeva forse che mi fossi fatto male...
Invece no.. ero li con l'immagine dell'itr che va di traverso, ma non ero spaventato, mi è andata bene, penso a come fosse finita se anzichè frenare tenevo giù l'accelleratore, come tutti consigliano.. si vero, la macchina non si sarebbe messa di traverso, ma avrei centrato il subaru, e data la velocità forse non sarei qui a raccontarvelo.
Che altro aggiungere...so di aver sbagliato, di aver agito da incoscente, ho fatto una cazzata, sono un pazzo.. ma come vi ho già detto, in quei momenti non vedi nient'altro che la sfida..
Sicuramente ora prima di fare una cosa simile ci penserò più volte e più a lungo... non vale proprio la pena spegnersi fra quattro lamiere.
ora gettate pure il primo sasso.
ma sapete, a volte capita che dimentichi ciò che è stato detto, in quei momenti ci sei solo tu, l'adrenalina e la strada ad accoglierti, ti senti sicuro di te, sicuro di ciò che hai sotto al culo, sicuro delle condizioni della strada, mettiamoci anche l'ora tarda..
è cosi ti metti alla prova, una prova sciocca avete ragione, ma finiamola di fare gli ipocriti, impossibile starci alla larga, è una continua sfida, che avrà fine solo quando la passione cesserà di esistere, e ne deve passare di acqua sotto i ponti, lo spavento di ieri sera non mi ha di certo cambiato, mi ha solo fatto conoscere i miei e i suoi limiti.
Ma cosa è successo?
ecco, ero li con gli amici che mi facevo i fatti miei, macchina accesa.. stavo per andare a casa...
Posizione strategica, ampi rettilini disabitati, curve in rapida successione, veloci, larghe...
ed ecco il motivo della sfida, Subaru Impreza SW Gianni Style.
Passa repetutivamente davanti a noi, facendoci sentire il sibilo della turbina...
Non ci sono riuscito, il cervello era già a casa sotto alle coperte, ma quella cosa, che ti scorre dentro, che ti fa battere il cuore e ti annebbia la mente ha avuto la meglio.
Parto pure io, rettilineo circa 400mt gli son dietro... rotonda, si torna indietro.. ancora rettilineo, doppia strada a doppia corsia con un solo senso di marcia per parte.
Sono li, la differenza non era molta, a fondo rettilineo ho un ritardo di un paio di secondi... Lui frena, davanti a se' ha la curva, veloce sulla sinistra... ti riporta ad un secondo tratto rettilineo, più breve...
Eccolo, è li davanti a me, l'ho preso, non freno, era una curva già testata più volte, conoscevo il mio limite...
Entro in curva.. l'autobloccante mi spinge in interno.. sono di traverso.. tutto normale... Finchè quel babbo non mi frena davanti, lascio l'accelleratore.. giù di freno, l'itr ha una crisi sbanda a sinistra, recuperata, ci sono! ...nemmeno il tempo di pensare che si intraversa nuovamente, non posso più fare nulla, mi avvicino al bordo della strada, scorre tutto veloce, salgo sul marciapiede, e scivolo a 30 metri di distanza, ero al centro del campo da calcio.
Finalmente mi arresto, innesto la prima e esco dal campo... il tipo con il subaru scappa... credeva forse che mi fossi fatto male...
Invece no.. ero li con l'immagine dell'itr che va di traverso, ma non ero spaventato, mi è andata bene, penso a come fosse finita se anzichè frenare tenevo giù l'accelleratore, come tutti consigliano.. si vero, la macchina non si sarebbe messa di traverso, ma avrei centrato il subaru, e data la velocità forse non sarei qui a raccontarvelo.
Che altro aggiungere...so di aver sbagliato, di aver agito da incoscente, ho fatto una cazzata, sono un pazzo.. ma come vi ho già detto, in quei momenti non vedi nient'altro che la sfida..
Sicuramente ora prima di fare una cosa simile ci penserò più volte e più a lungo... non vale proprio la pena spegnersi fra quattro lamiere.
ora gettate pure il primo sasso.
