Big Bang: Teoria messa in dubbio. Edit (nun saccio nente) :D
Inviato: mer 23 lug, 2003 9:55 am
Nuova luce sulla formazione dei pianetidi EMANUELE PERUGINI
COME, QUANDO E DOVE si sono formati i pianeti? И su questa parte della teoria del Big Bang che promette di gettare nuova luce la scoperta, realizzata dalla Nasa grazie alle misurazione effettuate dall'Hubble Space Telescope, del piщ lontano e vecchio pianeta extrasolare conosciuto. L'origine di questo pianeta, scherzosamente soprannominato il Pianeta Matusalemme, risalirebbe a 12,7 miliardi di anni fa, e quindi soltanto ad un miliardo di anni da quando, secondo la teoria del Big Bang, si sarebbe formato l'Universo. Questo potrebbe significare che i pianeti sono non soltanto piщ numerosi di quanto sinora ipotizzato, ma anche molto piщ antichi. «Questo corpo extrasolare potrebbe costituire un esempio della prima generazione di pianeti che si sono formati», ha spiegato Steinn Sigurdsson dell'Universitа della Pennsylvania nella conferenza stampa con la quale la Nasa ha annunciato la scoperta, i cui dettagli verranno presentati nel prossimo numero di Science.
"Secondo la teoria del Big Bang, i pianeti non si sarebbero potuti formare in un'epoca tanto vicina all'origine dell'Universo perchй ancora non c'era una quantitа di elementi pesanti sufficienti per permetterne la formazione. Perchй un pianeta possa formarsi sono infatti necessari ingredienti che vengono sintetizzati nella fusione nucleare che avviene nelle stelle, piщ pesanti dell'elio e dell'idrogeno e che si accumulano nelle ceneri di stelle morenti, che vengono poi assorbite da nuove stelle e pianeti. Il pianeta appena scoperto si trova all'interno di un gruppo di stelle, l'M4, che risalirebbero a 14 miliardi di anni fa, e che quindi secondo gli scienziati non dovrebbero avere pianeti. Una posizione che potrebbe ora essere rivista. D'obbligo, tuttavia, una certa cautela, come spiega Harvey Richer, dell'Universitа del British Columbia di Vancouver: «Si tratta di un solo pianeta in un solo gruppo di stelle. Troppo poco per cambiare una teoria, ma sufficiente per stimolare nuove ricerche»."
Fonte www.enel.it

COME, QUANDO E DOVE si sono formati i pianeti? И su questa parte della teoria del Big Bang che promette di gettare nuova luce la scoperta, realizzata dalla Nasa grazie alle misurazione effettuate dall'Hubble Space Telescope, del piщ lontano e vecchio pianeta extrasolare conosciuto. L'origine di questo pianeta, scherzosamente soprannominato il Pianeta Matusalemme, risalirebbe a 12,7 miliardi di anni fa, e quindi soltanto ad un miliardo di anni da quando, secondo la teoria del Big Bang, si sarebbe formato l'Universo. Questo potrebbe significare che i pianeti sono non soltanto piщ numerosi di quanto sinora ipotizzato, ma anche molto piщ antichi. «Questo corpo extrasolare potrebbe costituire un esempio della prima generazione di pianeti che si sono formati», ha spiegato Steinn Sigurdsson dell'Universitа della Pennsylvania nella conferenza stampa con la quale la Nasa ha annunciato la scoperta, i cui dettagli verranno presentati nel prossimo numero di Science.
"Secondo la teoria del Big Bang, i pianeti non si sarebbero potuti formare in un'epoca tanto vicina all'origine dell'Universo perchй ancora non c'era una quantitа di elementi pesanti sufficienti per permetterne la formazione. Perchй un pianeta possa formarsi sono infatti necessari ingredienti che vengono sintetizzati nella fusione nucleare che avviene nelle stelle, piщ pesanti dell'elio e dell'idrogeno e che si accumulano nelle ceneri di stelle morenti, che vengono poi assorbite da nuove stelle e pianeti. Il pianeta appena scoperto si trova all'interno di un gruppo di stelle, l'M4, che risalirebbero a 14 miliardi di anni fa, e che quindi secondo gli scienziati non dovrebbero avere pianeti. Una posizione che potrebbe ora essere rivista. D'obbligo, tuttavia, una certa cautela, come spiega Harvey Richer, dell'Universitа del British Columbia di Vancouver: «Si tratta di un solo pianeta in un solo gruppo di stelle. Troppo poco per cambiare una teoria, ma sufficiente per stimolare nuove ricerche»."
Fonte www.enel.it